Come (e come non) usare gli Hashtags su Instagram nel 2020

  17 Febbraio 2020

Stai commettendo gli stessi errori di chiunque altro? Vuoi aumentare la tua copertura e i tuoi followers su Instagram? Leggi questo articolo fino in fondo e scoprirai come usare al meglio gli Hashtags su Instagram nel 2020.

I post su Instagram come almeno un hashtag ricevono il 12.6% di interazione in più rispetto ai post senza. E questo è un FATTO.

Gli hashtags possono sembrare una moda passeggera che appartiene ai millennials, ma in realtà sono essenziali per il tuo business e/o per la tua presenza online.

I post su Instagram con almeno un hashtag ricevono il 12.6% di interazione in più rispetto ai post senza. E questo è un FATTO.

Gli hashtags possono sembrare una moda passeggera che appartiene ai millennials, ma in realtà sono essenziali per il tuo business e/o per la tua presenza online.

In altre parole, devi sapere come usarli!

In questa guida andremo a vedere i must-do e i must-have, diversi strumenti riguardanti gli hashtags (gratuiti), un sistema per analizzare il tuo successo e le tattiche da evitare.

Entusiasta?

#Letsgetstarted

Cosa sono gli Hashtags di Instagram?

Se dobbiamo scendere in profondità, dobbiamo prima essere sicuri di trovarci tutti sullo stesso piano, dal novizio alle prime armi all’esperto.

Quindi, ecco una breve descrizione di cosa esattamente sono gli Hashtags di Instagram (e cosa fanno):

Un Hashtag, su IG, è un’etichetta che categorizza foto e video. Gli hashtags aggiungono le foto e i video (sui quali vengono posti) che vengono pubblicati ad una collezioni di altri contenuti (con lo stesso hashtag) per fare in modo che gli utenti li trovino. Inoltre, dal 2018, gli hashtags possono essere seguiti, rendendo così il contenuto hash-taggato molto più facile da scoprire e soprattutto molto più importante per il successo su Instagram.

Quanti Hashtags dovrei utilizzare su un post?

Instagram permette agli utenti di utilizzare un massimo di 30 hashtags su ogni post. Li puoi anche posizionare in altrove (tra poco ne capiremo di più).

Quando si tratta del numero che dovresti utilizzare, ci sono centinaia di opinioni diverse. Alcune persone ti diranno di usarne almeno 30 in ogni post, altri diranno di usarne 7 (il numero magico), ho letto molti articoli che ne suggeriscono 21, 13, 2, 5…

…insomma ogni numero viene suggerito come il numero ottimale, e ognuno di essi è corretto.

Perché? Ogni singolo post, profilo, brand e nicchia di mercato necessita un numero diverso di hashtag. Qualunque tu scelga di testare (testa sempre) assicurati che gli hashtags che usi siano super-in-target. Non riempire il post di 30 hashtags tanto per farlo e non metterne solo 1 o 2 perché sei troppo pigro per pensarne qualcun altro (ti mostrerò come trovare gli hashtag più utilizzati su IG tra pochissimo).

Per fare in modo di avere successo su Instagram devi postare regolarmente. Questo significa che hai tantissime opportunità di trovare il numero ottimale e fare esperimenti con hashtags differenti.

Come usare gli Hashtags su Instagram

Trovare i migliori Hashtags

Usare semplicemente i Top 30 hashtags della tua nicchia può essere una strategia rischiosa (oltre che pigra). Sebbene questi hashtags abbiano la copertura più ampia, essi hanno anche la più alta competizione, riducendo così le tue opportunità di raggiungere nuove fette di pubblico.

Prima di scoprire dove trovare gli hashtags più adatti, devi capire come funziona il loro algoritmo.

Instagram ranka i posti hash-taggati nella sua pagina “Esplora” usando due metriche principali:

#1: Il livello di interazione: quante volte viene messo mi piace al posto e viene commentato/salvato.

#2: La velocità alla quale l’interazione è stata ottenuta: quando velocemente il posto ha ricevuto mi piace e commenti.

I top Hashtags

I top hashtags nella tua nicchia di solito hanno i più ampi significati e sono perciò i più utilizzabili su diversi contenuti; i.e. #marketing, #Instagram, #blog.

Utilizzare i top hashtags ha il suo perché (se non giochi al superenalotto non vincerai di sicuro) ma sarà molto più difficile conquistarci delle vittorie.

Se stai cominciando con il tuo profilo e hai un audience basso (sotto i 5k) o stai postando del contenuto che non ha viralità, non ti conviene utilizzare meramente gli hashtags più popolari. Fai che siano parte della tua strategia, ma non farci troppo affidamento, difficilmente vedrai qualche risultato.

I top trending Hashtags (di moda)

Consiglierei di utilizzare i top hashtags e allo stesso tempo cercare di ottenere trazione con gli hashtags usati di meno. Questi hashtags ‘più piccoli’ hanno molta meno competizione e possono avere dietro delle communities molto più engaged.

Ma come trovarli?

Comincia cercando gli hashtags di tendenza più pertinenti. Questi hashtag di tendenza sono argomenti che stanno ottenendo un bel picco di popolarità. Posso avere vita breve, è vero, ma posso anche catturare molto l’attenzione, raggiungere nuovi pubblici e portarti più engagement.

Hashtags ultra-specifici

Un’altra strategia è quella di andare per pubblici di hashtags più piccoli e ultra-specifici.

Questi hashtags etichettano il tuo contenuto in categorie piccole e molto più in target. Per esempio, se #marketing è l’hashtag migliore nella nostra industria, possiamo utilizzare #videocontentmarketing per targhetizzare dei pubblici super-pertinenti.

I followers di questi hashtags sono coinvolti e hanno un forte interesse per la tua nicchia. Potresti anche una potential reach (copertura potenziale) più bassa utilizzando degli hashtags come questo, ma la tua reach effettiva, in molti casi, sarà più alta.

Suggerirei di provare uno split a 3 opzioni delle strategie sopraelencate (top, di tendenza e ultra-specifici) e poi testare da qui. (Non preoccuparti, ti mostrerò come analizzarne la performance tra un po’.)

Ma aspetta, c’è altro. Molti di voi potrebbero pensare: “ottimo consiglio, ma come diavolo dovrei trovare questi hashtags???”

Generatori di Hashtags

La risposta è un hashtag generator. Questi strumenti digitali usano una parola chiave per generare una serie di risultati diversi in base al risultato desiderato. I miei preferiti sono all-hastag.com e SISTRIX. Questi strumenti gratuiti ti permettono di cercare una parola chiave e generare 30 dei top, random o live hashtags. Qui un esempio della mia ricerca per i TOP #marketing hashtags:
 

E se non fossero abbastanza, ci sono altre liste da cui attingere:

 

Il sito ha anche un hashtag analyser che ti mostra il rank, i click, parole simili e popolarità del termine che hai scelto.

(Il sito è gratuito è non abbiamo alcuna affiliazione, puoi cliccare tranquillamente se ti interessa)

Tools come questi sono un ottimo modo per trovare gli hashtags, ma non fare affidamento solo su di loro!

Assicurati SEMPRE di tenere sott’occhio i tuoi competitors e i leader del tu mercato/nicchia. Analizza i loro post, controlla gli hashtag e la loro copertura e i tipi di contenuti che utilizzano.

Dove utilizzare gli Hashtags?

Stories di IG

Instagram ha aggiornato la sua funzionalità Stories, adesso (ok, da un po’ di tempo) possono includere gli hashtags. Ciò significa che puoi scriverne su video e foto delle stories, le quali possono essere scoperte da chi segue quell’hashtag e non solo da tuo seguito (presupposto che tu abbia un profilo pubblico).

Le Stories di IG sono una funzionalità che dovresti star già utilizzando, esse appaiono sempre nella parte alta della schermata, ricevono tantissime visualizzazioni e forniscono al tuo pubblico aggiornamenti regolari.

La cosa fantastica è che puoi usare gli hashtags sulle storie per un duplice scopo: fornire aggiornamenti interessanti, divertenti e di qualità al tu pubblico e nel frattempo raggiungere nuovi utenti con un hashtag.

Consiglio solitamente di usare solo pochi hashtags per post. Un singolo hashtag può da solo dominare la storia e se tappezzi tutto lo schermo con diversi hashtags potresti rovinare il contenuto ed alienare il pubblico esistente.

Hashtags nei commenti

Invece di caricare la caption del tuo post (altrimenti conosciuta come ‘descrizione’) con gli hashtags, puoi decidere di piazzarli nei commenti del post; il loro impatto rimarrà inalterato.

Questa è una tattica molto comune in quanto ti permettere di nascondere gli hashtags e non mostrarli nella newsfeed (sotto l’immagine del post).

Hashtags nella Biografia

Gli hashtags possono e devono essere utilizzati all’interno della descrizione del tuo profilo.

La bio è il breve testo che appare sotto il nome del tuo profilo. Instagram permette 150 caratteri ed è importante usarli tutti.

Crea una biografia concisa che riassuma esattamente chi sei e perché esisti. Nello spazio rimanente dovresti avere lo spazio per uno o due hashtags.

Alternativamente, puoi piazzare gli #hashtags #nelle #frasi. Questi appariranno in blue e saranno cliccabili, quindi se stai pensando di utilizzare degli hashtags brandizzati, questo è esattamente il luogo in cui metterli. Il che ci porta dritti dritti alla prossima domanda.

Cosa sono gli Hashtags Brandizzati?

In parole semplici, un hashtag brandizzato è un tag che si riferisce al tuo business o al tuo profilo. Può essere, semplicemente, il tuo nome, un prodotto, una campagna oppure uno slogan.

Usare un hashtag brandizzato non incrementerà la tua copertura in maniere diretta (perché dovrai crearla tu stesso da zero), ma può creare una connessione tra te e i tuoi clienti/utenti e chiunque altro abbia un’opinione del tuo brand.

Se cresce e comincia ad essere ampiamente usato, ne ricaverai enormi risultati in termini di condivisione organica.

Ascoltare il social dovrebbe essere una grossa parte della tua strategia di marketing e gli hashtags brandizzati sono un ottimo modo per farlo. Provane uno!

Un ottimo esempio della forza di un hashtag del genere è #GoPro. L’action camera usa questo hashtag brandizzato per acquisire e poi condividere contenuti dai suoi utenti. Questi contenuti vengono utilizzati poi per promozioni future e sono contenuti nei quali i potenziali clienti possono identificarsi in modo incredibilmente semplice. Infatti, possono vedere realmente cosa è possibile fare con il prodotto.

Come analizzare la performance degli Hashtags?

Probabilmente molti di voi sapranno già come controllare la copertura degli hashtags e stanno già testando ed analizzando il tutto con una certa costanza, ma se non è il tuo caso, non preoccuparti, ti guiderò passo dopo passo.

Il segreto è quello di creare un account business di IG e accedere ai ‘Dati statistici’. All’interno di questo pratico add-on puoi tracciare le statistiche dell’Esplora, il che rivela (insieme a tante altre cose) il numero di ‘impressions’ (visualizzazioni) provenienti dagli hashtags per ogni post.

Testare è fondamentale, ma controllare i risultati dei tests lo è ancora di più! Non fare sempre la stessa cosa, probabilmente stai sbagliando/tralasciando qualcosa!

Come NON utilizzare gli Hashtags su Instagram

Utilizzare Hashtags bannati

Indovina quanti Hashtag ha bannato Instagram?

70’375

E la cosa peggiore è che Instagram non ti dice quando e se un hashtag è bannato. Apparirà normalmente e rimarrà sul tuo post, ma non avrà alcun effetto!

Potresti pensare di essere a posto, di non aver mai utilizzato un hashtag offensivo, scortese o checchessia. Sbaglieresti. Instagram ha bannato una quantità esorbitante di parole che non penseresti mai possano essere vietate.

Controlla sempre se le parole che vuoi utilizzare sono bannate o no. Puoi farlo cercando la parola nella scheda di ricerca, se non appare niente o è bannata oppure è pressoché inutile utilizzarlo, in ogni caso hai vinto tu.

Un altro modo per controllarne la validità (più velocemente) è utilizzare bannedhashtags.com, che ti permette di copiare-incollare una lunga lista di hashtags e controllarti tutti insieme.

Usare solo i Top Hashtags

Come ho menzionato prima, usare SOLO gli hashtags migliori è una strategia fallace. Stai essenzialmente gettandoti nella mischia contro un gruppo di lottatori di pesi massimi quando sei a malapena in grado di metterti dei guantoni da boxe. Mescola la tua strategia di hashtag con un costante studio dei competitors, ricerca sui generatori di hashtags e rovistamento del network per gli argomenti più in voga. E non dimenticarti di tenere i tuoi hashtags super-in-target.

Non utilizzarli abbastanza

Se c’è qualcosa che odio in maniera positiva, sono le persone che pensano di essere troppo brave per certe strategie digitali. Come marketer, imprenditore o proprietario di un business, hai un’obbligazione nei confronti della tua attività che è il dover fare sempre il meglio per il suo successo. Presupporre di essere troppo bravi per utilizzare gli hashtags su Instagram, o semplicemente non poter essere disturbato dal duro lavoro che dovresti fare è sciocco. Potresti pensare che gli hashtags sono stupidi, ma in realtà, lo stupido sei tu. Inserisci più hashtag pertinenti, di tendenza e basati sulla community possibile, e vedrai i risultati. E tieni sempre a mente il tuo pubblico target. Se funziona per il 100% delle persone, probabilmente funzionerà anche per te.

Conclusioni

Gli hashtags di Instagram sono un must assoluto per la tua campagna di social media marketing.

Instagram vanta più di un miliardo di utenti attivi al mese. Usare una strategia di hashtag forte è la tua speranza migliore di raggiungere più persone possibili.

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