La psicologia dei colori nel Marketing: la guida definitiva per Landing Pages, Branding e CTA.

  9 Maggio 2019

Pensi che McDonald’s avrebbe avuto tutto quel successo se il suo logo fosse stato blu?

In questa guida analizziamo la psicologia del colore, trattando di tutto ciò che riguarda il marketing: CTA, landing pages e colori che scatenano delle emozioni. Pronto?

 

Ogni marketer o imprenditore, che è tormentato dagli split-tests, capirà cosa succede quando alteri il colore di un background, di un bottone o di un’immagine.

I colori evocano emozioni, trasmettono messaggi subliminali e, più importante, hanno un enorme impatto sul nostro processo decisionale. Come marketer a cui importa di ogni minima cosa che migliorerà i risultati anche di un misero 1% (perché io conosco bene le implicazioni a lungo termine di ogni punto percentuale), conosco perfettamente i potere psicologico dei colori.

Uno studio recente (shortstackKissmetrics) ha rivelato che l’84.7% dei clienti cita il colore come la ragione primaria per la quale hanno comprato un prodotto, e che le ads colorate vengono lette il 42% di più rispetto alle stesse ads in bianco e nero.

Questi dati sono enormi! E mostrano che il colore non è un elemento basilare che puoi semplicemente saltare.

In questo articolo, analizzeremo i colori più largamente utilizzati nel marketing, cosicché anche tu possa capirne il potere psicologico, gli usi e le applicazioni nel mondo reale.

Mettiti la cintura perché andremo in profondità.

 

La psicologia dei colori nel Marketing: i colori primari

I colori primari costituiscono il primo strato della tavola dei colori e sono i “mattoncini” per creare ogni altro colore.

Rosso

Il rosso è un colore che domina. Ha un fortissimo potere psicologico e fisico su chi lo guarda ed è ampiamente utilizzato nel marketing. Lo associamo con due delle cause scatenanti psicologiche più potenti:

  • Sesso
  • Morte
Il rosso può essere utilizzato per esprimere romanticismo, amore e sessualità, così come aggressione, sangue e malvagità. Sono proprio questi triggers che rendono il rosso un colore che cattura l’attenzione così forte.

Il suo potere di attirare l’occhio aumenta ulteriormente la sua importanza. Pensa al Red Carpet come un ottimo esempio di ciò che ti sto dicendo.

È stato anche provato che questo colore ha degli effetti fisici, oltre che psicologici. Aumenta la circolazione del sangue, la frequenza del respiro e anche il metabolismo. Questo aumento nel metabolismo aumenta anche la fame, e questa è una delle ragioni per la quale la maggior parte delle catene di fast food e ristorazione usano il rosso nelle loro campagne pubblicitarie.

Psicologia del colore: gli usi del rosso

La capacità del rosso di catturare l’attenzione e creare importanza lo rende molto appetibile, ma, proprio per la sua natura dominante, dovrebbe essere usato con cautela.

Questo colore è perfetto per promozioni di breve durata e irregolari, come, per esempio, le vendite flash e le offerte. La prossima volta che passeggi per il centro, cerca un negozio con un cartello “SALDI” o “SALE”. Scommetto che sarà rosso. Se hai intenzione di usarlo, ti consiglio di farlo allo stesso modo.

A meno che, ovviamente, non sei nel business del cibo. Il rosso è utilizzato come colore primario del brand da marchi come McDonalds, Burger King, Pizza Hut, Dominos, Panda Express, KFC, Wendy’s

…e la lista dei giganti potrebbe continuare. Usa l’effetto fisiologico dell’aumento del metabolismo per aumentare gli ordini e il valore medio dei tuoi clienti.

Giallo

Il giallo è un colore interessante. Può avere effetti differenti dipendentemente dalla sua sfumatura.

I gialli chiari e luminosi incitano la felicità. Essi evocano pensieri estivi, il sole e il calore. Gli effetti psicologici collegati scaturiscono ottimismo e positività…

Si riconosce istantaneamente. Il giallo è, appunto, un colore divertente che appropriato per il mercato target di Snapchat.

…ma, la stessa sfumatura di giallo chiaro può anche agire da segnale di avvertimento. I segni stradali e il nastro segnaletico sono esempi di quello che ti ho appena detto.

Le sfumature più scure del giallo, come l’oro, creare un senso di benessere, importanza e antichità, che sono particolarmente utili ad aziende che si muovono verso la parte “ricca” del mercato.

Psicologia del colore: gli usi del giallo

La capacità del giallo di creare ottimismo e felicità è uno stimolo molto potente nelle campagne che cercano di creare energia e dimostrare giocosità.

È un colore che cattura l’occhio e i marchi che lo utilizzano sono riconoscibili istantaneamente.

Il senso di allarme che il giallo innesca è utile per creare dei promemoria. Brands come Post-It hanno sfruttato questa connessione per costruire il loro profilo in un mercato molto ampio e indifeso.

È anche utilizzato in questo modo da Amazon, il più grande retailer online, come bottone di aggiunta al carello. Il suo ampio utilizzo nell’ottimizzazione del tasso di conversione prova che il giallo può realmente avere effetto sulle decisioni di acquisto.

Ad Amazon sicuramente non manca l’intelligenza. Quindi, se loro utilizzano il bottone “Aggiungi al carrello” in giallo è perché funziona.

Il giallo scuro, in particolar modo su uno sfondo scuro, è spesso utilizzato dai marchi per cercare di creare un’atmosfera di lusso intorno alla propria promozione.

 

Blu

Il blu è il colore di internet e c’è una buona ragione per questo. È presente su più siti web di ogni altro colore e questo perché evoca fiducia, calma e onestà.

Il blu è anche incredibilmente versatile. Le sfumature più chiare sono vivaci, piene di vita, in grado di catturare l’occhio e fresche, con dei collegamenti chiari al mare cristallino e al cielo estivo. Queste varianti più chiare del più hanno un effetto rinfrescante, rendendole il supporto perfetto per una serie di differenti aziende.

Noi colleghiamo i blu più scuri con sicurezza e fiducia tendendoli perfetti per le banche e tutto ciò che riguarda la finanza e il settore professionale.

Psicologia del colore: gli usi del blu

Il blu è ottima scelta per le aziende che vendono prodotti ‘black box’, ossia quei prodotti che non possono essere visti o toccati, come per esempio, softwares o servizi di marketing o di sicurezza.

Noi colleghiamo i blu più scuri con sicurezza e fiducia tendendoli perfetti per le banche e tutto ciò che riguarda la finanza e il settore professionale.

Psicologia del colore: gli usi del blu

Il blu è ottima scelta per le aziende che vendono prodotti ‘black box’, ossia quei prodotti che non possono essere visti o toccati, come per esempio, softwares o servizi di marketing o di sicurezza.

Essendo il colore della fiducia, è anche ottimo per le compagnie che riguardano la salute. Pensa al dentifricio che hai in bagno, per caso il marchio contiene del blu? Oral-B, Aquafresh, Sensodyne, tutti presentano qualche sfumatura del blu nel proprio brand. Lo stesso vale per molte altre aziende che vengono prodotti relativi alla salute o al fitness.

Con questo collegamento così forte alla sicurezza e alla fiducia, il blu scuro diventa un’ottima opzione per i businesses che lavorano nel settore professionale.

Nonostante tutti questi utilissimi utilizzi, il blu non funziona bene nell’industria del cibo. Ci sono davvero pochi cibi in natura che sono blu e perciò questo colore non si collega molto bene al mangiare, alla fame o al cibo. Se stai vendendo prodotti alimentare, stai lontano dal blu.

Il blu non dovrebbe essere tralasciato per le tue campagne di marketing. Possiede un forte effetto psicologico che si connette chiaramente alle decisioni sull’acquisto. Se miri ad aumentare la fiducia, usa il (insieme al bianco) sulle tue landing pages.

 

Colori secondari

I colori secondari sono lo strato successivo nello spettro dei colori. Sono il risultato del miscuglio tra due coloro primari. Per esempio, rosso + giallo = arancione.

Arancione

L’arancione è un colore davvero interessante e, dalla mia esperienza, il più trascurato quando si parla di marketing (ne parlerò meglio nella sottosezione ‘usi’).

L’arancione è simile al rosso in quanto creare anch’esso degli effetti fisiologici (respirazione, pressione sanguigna, ecc.), ma in entità minore.

Esso porta energia, giocosità ed eccitazione in una campagna pubblicitaria, e questi triggers possono creare l’impulso di cliccare e prendere decisioni.

Questo colore secondario aggiunge anche vivacità e brio ad un sito web ed è sempre in grado di catturare l’attenzione dell’occhio, ma allo stesso tempo possiede anche i suoi lati negativi…

…per via della sua giocosità e del suo senso di giovinezza, l’arancione può dare un’aria al tuo sito, al tuo marchio o alla tua landing page di essere ‘economici’, specialmente quando è utilizzato troppo. Se stai mirando al mercato di lusso, evita l’arancione.

Psicologia del colore: gli usi dell’arancione

C’è una convinzione comune che i migliori bottoni di ‘Aggiunta al Carrello’ e ‘Aquisto’ siano verdi, e ciò ha delle ragioni psicologiche a sostenerla…

…ma, perché Amazon, il retailer più grande del mondo usa l’arancione per il suo bottone ‘Acquista ora’? E perché lo utilizzarono per il bottone ‘aggiungi al carrello’ prima di cambiare alla strategia con il doppio bottone?

In tutti i nostri split-tests, l’arancione è sempre stato migliore rispetto al verde quando si parla di CTA. Questo può essere dovuto al fatto del suo collegamento all’economicità, ma può essere perché Amazon ha creato un trigger psicologico utilizzandolo. Pensaci, avrai sicuramente comprato qualcosa da Amazon e questo significa che hai cliccato un bottone arancione. Se te ne viene mostrato un altro in seguito, sarai stato condizionato a cliccarlo per comprare.

Così come per i bottoni di acquisto, l’arancione è un ottimo modo per enfatizzare un servizio amichevole e cordiale e di dimostrare creatività. Se sei nel settore creativo, non aver paura di utilizzarlo!

 

Viola

Il trigger psicologico più evidente è quello di nobiltà e regalità, rendendolo una scelta fantastica per i marchi che cercano lusso ed eleganza.

Questo colore secondario sta all’esatto opposto dell’arancione nello spettro dei colori. Crea sensazioni di mistero, fascino e maturità ed ha un incredibile attrattiva per la fascia alta del mercato.

Il senso di decadenza e di ricchezza proprio del viola lo rende un’ottima scelti di branding, ma offre poco in termini di acquisto impulsivo, materiale di marketing e CTA.

 

Psicologia del colore: gli usi del viola

Quando è stata l’ultima volta che hai visto un bottone di aggiunta al carrello, di registrazione o di log-in che fosse viola?

Questo colore viene usato molto raramente per le CTA. Li abbiamo testati (per capire perché tutti lo evitassero) e abbiamo scoperto che è perché non funzionano. Le nostre CTA viola hanno riportato i più bassi risultati di tutti gli altri colori.

Nonostante il viola non abbia nessuna connessione psicologica con il cibo, è stato usato con degli ottimi risultati nel settore del cioccolato. Marchi come Cadbury e Milka lo usano per evocare decadenza e lusso.

Il viola è un ottimo modo per aumentare il valore percepito di un prodotto, servizio o marchio e dovrebbe essere utilizzato proprio per questo. Solo, mi raccomando, non utilizzarlo in pagine che necessitano urgency.

 

Verde

Il collegamento più veloce ed ovvio del verde è proprio con la natura, l’ambiente e l’aperto.

Questa sensazione di biologico, naturale, lo rende una scelta di marketing quasi obbligata per i marchi che lavorano nell’etica e nella natura.

Il verde ha un effetto rilassante ed equilibrante sulle persone, specialmente quando si usano le sfumature più chiare o quelle pastello come la menta.

Questo colore secondario è anche fortemente associato con il segno ‘Vai’, con il movimento e con la crescita, rendendolo il colore favorito per i toolboxes per il marketing.

Psicologia del colore: gli usi del verde

Come ho detto prima, il verde è largamente utilizzato nelle CTA. Spicca e innesca quel senso di ‘Vai’, ‘Via libera’. Anche se l’arancione è superiore i diversi split-tests che abbiamo eseguito, il verde è costantemente alto e a volte lo batte in termini di conversione.

Se hai un prodotto che si collega all’ambiente, devi assolutamente utilizzare il verde. Degli studi hanno provato che la cura per l’ambiente è diventata sempre più importante nelle decisioni di acquisto dei consumatori. Usalo nel tuo branding per enfatizzare questa connessione naturale ed etica.

Molto pochi brands sono abbastanza coraggiosi da inserire in maniera predominante il verde nel proprio marchio, se vuoi spiccare e mostrare un collegamento chiaro con la natura, scegli il verde.

Nero e Bianco

Né colori primari, né secondari, il bianco e il nero sono così importanti nel marketing che dovevano essere inclusi in questa lista.

 

Nero

Il nero è il più evidente e potente di tutti i colori. È quasi sempre utilizzato come testo, perché spicca troppo bene su sfondi chiari.

Nonostante il detto ‘black is the new black’, è in realtà in continua crescita di popolarità, in particolar modo nei materiali di marketing da qualcuno tra i più grandi marchi a livello mondiale

La sua percezione di eleganza, innovazione e sofisticatezza lo rende una scelta perfetta per i marchi che cercano quel fattore ‘cool’.

Il nero rende le landing pages e il materiale pubblicitario di impatto, particolarmente quando domina la pagina, ma dovrebbe essere usato con cautela.

Sebbene il nero sia un colore così potente, non spicca tanto quanto i colori più chiari in posti in cui c’è molta competizione in termini di attenzione (newsfeed, ads, ecc.).

Se speri di aggiungere un tocco di eleganza, mistero e sofisticatezza, usa il nero e il bianco sul tuo sito web.

Bianco  

Il bianco sta bene con qualsiasi cosa e questo è il motivo per cui è usato nella maggior parte dei designs. Ti basta dare un’occhiata alle immagini in questo articolo, quante di esse usano il bianco come sfondo, testo, icone o design?

Il bianco crea un senso di pulizia, minimalismo e purezza, rendendolo un grande favorito per i brand che voglio dare un aspetto moderno al proprio materiale.

Il bianco, inoltre, evoca creatività, dandoci lo spazio di pensare (proprio come una pagina vuota), e quando è utilizzato come sfondo, aiuta a portare l’attenzione a tutte le funzionalità importanti della pagina.

Per quanto riguarda i suoi usi, è difficile parlarne univocamente. Dipende da quale colore è stato abbinato al bianco.

Una cosa è sicura però, il bianco non funziona come CTA. Un bottone bianco, su uno sfondo bianco, sicuramente non spiccherà e non attirerà l’attenzione di nessuno.

Tuttavia, la maggior parte dei siti e delle landing pages dovrebbe implementare il bianco in maniera predominante. Diminuisce il disordine e assicura che il focus del visitatore rimanga esattamente dove lo vuoi.

Conclusioni

I colori hanno degli effetti psicologici quasi non misurabili, particolarmente nel mondo digitale.

Puoi avere un forte impatto sulle decisioni dei tuoi visitatori, potenziali clienti e clienti solamente cambiando il colore predominante in punti chiave del tuo funnel.

Creare consapevolezza, dimostrare fiducia e convertire i visitatori sono tutti fattori che possono essere aumentare solo cambiando qualche colore.

Se non lo stai facendo, ti consiglio vivamente di cominciare a split-testare i power colours, in particolar modo sul tuo materiale pubblicitario e sulle CTA. Usa i consigli in questo articolo per aumentare i tuoi numeri.

E ricorda, ci saranno sempre delle eccezioni alla regola. Se credi fermamente che qualcosa funzioni, testalo.

Cosa ne pensi, tu, della psicologia dei colori nel marketing? Lascia un commento o mandaci un messaggio!

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